traversata da Passo Grostè alla Malga Spora e Molveno - Lago Park Hotel Molveno

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traversata da Passo Grostè alla Malga Spora e Molveno

Lago Park Hotel > le nostre escursioni
 
Dislivello in salitam.350
Dislivello in discesam.1370
tempo di percorrenza escluse le pauseore  5-6
difficoltà
mediamente impegnativo, ripida salita dopo Malga Spora. Lunghezza Km 12,7
note sulla percorrenzaPartenza dalla stazione a monte della Funivia del Grostè, arrivo alla stazione intermedia Impianti di Pradel
 
 Magnifica escursione che consente una traversata da Madonna di Campiglio ad Andalo-Molveno percorrendo il sentiero 301 che, superando il Massiccio del Grostè, transita per il campo Flavona e attraversando il Passo Gaiarda e la Crosara del Fibion, porta nel Pian della Spora e nel sottogruppo della Campa, settore  sud-orientale delle Dolomiti di Brenta. Dalla Spora una  lunga discesa per la Val Sporeggio porta in Selva Piana e ad Andalo oppure, seguendo il s.301, si costeggiano le pendici della Dagnola e si arriva al Maso Pegorar.
L'escursione, organizzata anche ogni venerdì dal Parco Adamello Brenta, prevede lo spostamento con auto propria o con taxi collettivo da  Molveno a Madonna di Campiglio e a Passo Campo Carlo Magno, da dove con i 2 tronchi della cabinovia si sale al Rifugio Stoppani nei pressi del Passo del Grostè. Qui inizia il magnifico itinerario  identificato dal numero di segnavia 301. Si passa dapprima tra i facili salti rocciosi tra i Grostedi e le Crosette in direzione est sud est. Dopo circa mezz'ora di cammino, nei pressi della Sella del Turrion di arriva al bivio con il sentiero 314 che verso sud ovest porta alla Bocca Vallazza e in Val Perse e Molveno, in direzione nord est porta in Val Flavona Alta e al Lago di Tovel. Proseguendo per il 301 si passa in mezzo al Turrion Basso e al Turrion Alto giungendo al Campo Flavona da dove parte il s.371  che porta a Malga Flavona. Si prosegue aggirando a nord il Croz dei Mandrini e il Crozzon di Spora sino al Passo Gaiarda, m.2242, sovrastato dal Monte Fibion, ore 1,20 dal Passo del Grostè. Qui lo scenario è veramente splendido: si spazia dal Gruppo del Grostè alle Cime della Campa e alle catena settentrionale del Brenta.  Il sentiero avanza in direzione sud e aggirando a ovest il Fibion cala nella verde isolata piana di Malga Spora, m.1851.
Questo è il posto ideale per una sosta pranzo e per raccogliere le energie prima dell'impegnativa discesa finale. Malga Spora funziona ancora come alpeggio e con la vicina Malga Cavedago e la successiva Val dei Cavai   rappresenta una delle poche radure erbose abbastanza  pianeggianti nell'aspro scenario del Brenta Meridionale.
Dalla Spora si procede verso est sino a Malga Cavedago, dove si svolta a sud  e si scende per circa 20 minuti sino al bivio tra il s.302 che prosegue verso Cavedago e Spormaggiore e il 301 che aggirando le pareti  della Dagnola, percorre una  ripida cengia (sega), superata la quale inizia nel bosco la discesa verso il Maso Pegorar e Andalo
Dalla Spora si procede verso est sino a Malga Cavedago sul sentiero 301 sino al bivio con il 353. Si imbocca quest'ultimo aggirando la parete est del Sasso di San Giovanni e si da inizio all'unica, ma dura, salita della giornata. Dopo circa 50 minuti si superano i 300 metri di dislivello e si arriva al Passo Dagnola o Bocchetta del Piz Galin. Qui si apre un fantastico panorama sulla paganella e via via sul Lago di Molveno e su Andalo oltre che sulla Catena centrale del Brenta. Dal passo Dagnola dopo venti minuti si abbandona il s.353 proseguendo sul 352, che in circa un'ora porta in località Albi del Mont (sorgente) e da qui in 15 minuti per comoda mulattiera alla malga Tovre e a Pradel, dove si trova la  stazione intermedia degli impianti di risalita di Molveno. Discesa per cabinovia.
 
 
Immagini della traversata da Passo del Grostè a Molveno via Spora
 
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